Dinamiche evolutive

Difficile non partecipare a una performance di Dynamis. Gli attori di questo piccolo e coraggioso collettivo ti prendono, ti trascinano dentro al meccanismo teatrale, lo sperimentano e lo esplorano con te. “Dynamis è ampia e permeabile”: in questi tempi di piccoli recinti, di muri invalicabili questa dichiarazione di intenti è già rivoluzionaria. Ho partecipato (difficile non…

Pensiero selvaggio

Gli umani pensano? È una domanda che noi cagnacci ci poniamo spesso e alla quale alcuni dei più autorevoli cinofilosofi non sono riusciti ancora a dare una risposta. Se analizziamo il loro linguaggio, come ha fatto in alcuni saggi memorabili il nostro linguista De Bauro, sicuramente è difficile ipotizzare una qualche forma di pensiero razionale simile a…

Tamino

Per noi cagnacci è “Stracciavesti” o “Trinciasciarpe”. La sua umana però gli ha dato il nome di un principe egiziano, mentre lui sostiene di essere di nobili origini tedesche e si fa chiamare Granduca Tamino di Weimar. È pazzo come un cavallo, anzi è un cavallo il nostro amico Tamino. Tra una cavalcata e l’altra, quando ci…

Verso Santiago, uno Yatra

Yatra in sanscrito significa viaggio o processione e indica il pellegrinaggio verso i luoghi sacri dell’induismo. Per due settimane sono stato uno yatri, un pellegrino, insieme a diciassette compagni di viaggio del Mandala, la mia scuola di yoga e meditazione.  Insieme abbiamo camminato verso Santiago de Compostela, lungo l’antico percorso portoghese che da Oporto conduce alla città di…

Gilda

È veloce come il vento la mia amica, una scheggia gioiosa, energia pura che non si esaurisce. Quando la vedo è festa, anche se so che mi verrà il fiatone. Perché lei non si ferma mai. Secondo me, la Creatrice dei cani si è voluta sbizzarrire. Prima ha creato i Labrador, pacifici e riflessivi, mezzi…

Non mandate le navi a prenderli

Vi ricordate Aylan? Vi ricordate il dolore per quelle immagini del nostro fallimento? Scordatevi Aylan. Oggi, a pochi mesi di distanza, non possiamo più permetterci neanche quella pietà un po’ ipocrita per il piccolo siriano che aveva riempito le pagine dei quotidiani per pochi giorni. Oggi, 3 giugno 2016, di fronte alle foto dei cadaveri di 117 africani…

Charlie

È il più simpatico di tutti. Arriva al parco sorridente e se ne torna a casa con lo stesso sorriso contagioso. Charlie è un cane zen. Ha molte specializzazioni il mio amico Charlie (o forse dovrei dire “meu amigo Charlie” visto che è mezzo brasiliano): schiacciatore di piedi umani, tappeto a quattro zampe e ballerino nel fango. Ma soprattutto…

Tutto in una notte

“Ogni respiro consapevole apre spazi immensi”. È iniziata così, con le parole di Paolo Menghi, la mia terza notte di meditazione al Mandala, otto ore di pratica intensa in compagnia di quaranta compagni della Scuola e dei nostri maestri, Nicola e Federica. E non poteva iniziare in altro modo, perché la consapevolezza del respiro è la…

Rachele

È grande come una montagna. Ma non è una bulla, tutt’altro. Gli umani sono fatti così: più sono grossi e potenti, più sono aggressivi e arroganti nei confronti dei più piccoli e indifesi. Noi cagnoloni e cagnolini la vediamo in modo diverso: più sei grosso, più devi stare attento a chi è più piccolo di te. Rachele è…

Nazisti de noantri

Nel migliore dei mondi si potrebbe ipotizzare che tutti ammirino il coraggio nonviolento di Tess Asplund, la giovane militante svedese che ha affrontato a pugno chiuso 300 nazisti del ‘Nordiska motståndsrörelsen’ (ossia Movimento di resistenza nordica, non vi ricorda qualcuno?) con l’intenzione di fermare il loro corteo. Ma nel migliore dei mondi non ci sono gli estremisti…

Oggi Federico avrebbe compiuto 16 anni

Originally posted on il ricciocorno schiattoso:
Il 19 aprile del 2000 nasceva Federico Barakat. Oggi, a 7 anni dalla sua morte, condivido un pensiero scritto da Cristina Obber per il suo compleanno, che vi prego di diffondere utilizzando quanti più canali possibili. Oggi Federico Barakat avrebbe compiuto 16 anni Oggi Federico Barakat avrebbe compiuto 16…

Schifo sconfinato

Esploratori dei confini più lontani della volgarità, attenti cultori dell’abbrutimento linguistico, violenti oppositori della solidarietà sociale. Sono  gli estremisti dello schifo. Si annidano dappertutto. Te li ritrovi nei commenti dei quotidiani online, intenti a scardinare qualsiasi principio di “correttezza politica”, scagliandosi contro i più fragili e bisognosi, allergici a qualsiasi forma di pietà umana. Sono nelle aziende, dove accettano…